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Titolo della pagina: Digitalizzazione

Digitalizzazione

Il sistema Metis DRS A1+ scelto dalla Biblioteca Lancisiana è caratterizzato da tre condizioni principali:

  • rispetto delle leggi ottiche e fisiche, già note, che sono primarie ed essenziali per poter ottenere riproduzioni di alta qualità;
  • supporti operativi che garantiscono l’integrità dei documenti antichi e preziosi da riprodurre;
  • applicazione di soluzioni tecnologiche innovative che consentono di realizzare riproduzioni digitali di altissima qualità ovvero vere proprie copie virtuali degli originali;

La concezione del sistema e la modalità della ripresa consentono di rispettare e migliorare la tradizionale condizione zenitale che è basilare in un sistema di riproduzione di alta qualità.

DRS Book

Il sistema d’illuminazione utilizza lame di luce sincrone che scorrono velocemente ed unicamente sul documento originale,  prive di radiazioni dannose infrarosse e/o ultraviolette.
Le sorgenti di luce, di ultima generazione, sono attive solo durante la fase di ripresa e restano spente nelle altre fasi o durante le pause di lavorazione. L’originale viene esposto alla luce solo per pochi istanti e non vi è interazione tra illuminazione del sistema e luce ambiente.  In pratica la luce del sistema non viene proiettata nell’ambiente di lavoro o sull’operatore e, viceversa, il sistema non è influenzato dall’illuminazione ambientale.

Il sistema ottico è di tipo apocromatico di lunghezza focale ideale ed è utilizzato in modo ottimale.
L’esclusivo utilizzo di speciali specchi ha consentito di compattare il sottosistema contenente la camera digitale e il sistema d’illuminazione riducendo ai minimi termini le microvibrazioni e/o risonanze derivanti dalla dinamica di scansione.

Il sensore utilizzato nella camera digitale è del tipo trilineare professionale e proviene dalla famiglia KLI prodotta da Kodak; in pratica i sensori che garantiscono la migliore nitidezza e fedeltà dei colori.
L’elettronica che provvede a recepire e convertire in codice digitale i segnali analogici del sensore è progettata dalla Metis Systems ed è supportata da un apposito ed estesissimo software che consente di controllare: la calibrazione del sensore, l’interazione sensore/illuminazione e la ottimizzazione delle varie tipologie di ripresa.

La concezione generale del sistema, le soluzioni  tecnologiche innovative e tradizionali adottate, tra loro perfettamente coniugate, hanno consentito di ottenere una estrema nitidezza delle riprese che consentono di visualizzare dettagli e sfumature spesso non percepibili nella visione diretta.

L’altro aspetto del sistema DRS A1+  è quello della salvaguardia dei documenti originali.

La salvaguardia deriva essenzialmente da due fattori: la protezione da irradiazioni tendenzialmente dannose ed un piano di lavoro adeguatamente progettato.  Il piano basculante elettronico automatizzato di cui è dotato il sistema offre un supporto di ripresa ideale per i volumi antichi e preziosi e consente di operare, con calibrazione fine, sia a contatto con il cristallo che senza contatto.

Chi è interessato ai vari aspetti di queste tecnologie può visitare il sito: www.metis-group.com

Logo Metis

 

 

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Ultimo aggiornamento: 25/11/2009
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